CORSI per ADDETTI ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO IN CALENDARIO

I corsi per addetti antincendio rischio medio sono svolti con cadenza periodica. Nonostante questo la frequenza oraria dei corsi potrebbe essere riformulata. Questo per rendere flessibile il percorso formativo. In considerazione delle esigenze dei partecipanti o in seguito di necessità aziendali. Nel caso in cui vi sia il consenso degli allievi. Per effetto di questo le date dei corsi potrebbero subire variazioni. Ad ogni modo confermata la data del corso, la stessa non sarà modificata. Questo indipendentemente da ulteriori richieste pervenute. In ogni caso il corso sarà attivato al raggiungimento del numero di iscritti.

TIPO di CORSO ORE di FORMAZIONE INGRESSO SINGOLO PARTECIPANTE
Corso Antincendio Rischio Basso 4 95,00 €   IVA esclusa
Corso Antincendio Rischio Medio 8 165,00 €   IVA esclusa
Nessun evento previsto
Contatta AGRsicurezza

Organizzazione Corso Addetti Antincendio Rischio Medio

  • Durata: 8 ore.
  • Requisiti di ammissione: non è richiesto nessun requisito.
  • Sede: in aula presso strutture idonee all’erogazione del corso o similmente in modalità remota. Prova pratica presso strutture idonee allo scopo.
  • Docenza: formatori rispondenti ai requisiti della normativa e come tali con esperienza documentata in materia.
  • Materiale Didattico: la quota di partecipazione comprende il rilascio della documentazione formativa.
  • Valutazione: mediante questionario scritto in aula. Allo stesso modo su modello digitale, in caso di sessione remota. In entrambi i casi è rilasciato l’attestato formativo. A condizione che sia superata la prova.
  • Attestato: è rilasciato l’attestato di formazione Addetto Antincendio Rischio Medio. L’attestato è valido, ai sensi di legge, al fine di certificare la formazione.

Programma e Contenuti Corso per Addetti Antincendio Rischio Medio

Nel complesso la formazione è utilizzata per illustrare misure, procedure di prevenzione e protezione in considerazione del livello di rischio. Per questo motivo il programma è strutturato per spiegare in generale i potenziali rischi di incendio e le misure contenitive. Questo dal punto di vista di un’organizzazione operante in un settore in cui sono presenti sostanze infiammabili. Allo stesso i cui locali di esercizio o le condizioni di esercizio possono favorire lo sviluppo di incendi. Tuttavia, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è ritenuta limitata. Per questo motivo gli argomenti del corso antincendio rischio medio sono focalizzati su esempi e procedure con riferimenti a casi di incendio probabile ma di limitata propagazione. In aggiunta alla formazione teorica è prevista una prova pratica antincendio.

Argomenti di Teoria Antincendio

Nel dettaglio gli argomenti teorici su incendi e prevenzione sono:

  • principi sulla combustione e definizione incendio;
  • prodotti della combustione;
  • le sostanze estinguenti;
  • schema innesco combustione, ugualmente triangolo della combustione;
  • il processo chimico, la fiamma e nel complesso le principali cause di un incendio ed allo stesso modo concetti generali cosi come sostanze infiammabili. Sostanze estinguenti, esplosione, scoppio, autocombustione, etichette dei prodotti infiammabili;
  • effetti dell’incendio sull’uomo;
  • rischi alle persone in caso di incendio;
  • divieti e limitazioni di esercizio;
  • principali accorgimenti e misure comportamentali per prevenire gli incendi.

Successivamente sono trattate le misure di protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio, in altre parole:

  • principali misure di protezione antincendio;
  • estintori e loro utilizzo, cosi come attrezzature ed impianti di estinzione;
  • il piano di emergenza in caso di incendio;
  • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
  • procedure e modalità per l’evacuazione;
  • vie di esodo;
  • sistemi di allarme;
  • segnaletica di sicurezza;
  • illuminazione di emergenza;
  • chiamata dei soccorsi;
  • rapporti con i vigili del fuoco.

Esercitazione Pratica

In conclusione del programma saranno svolge le esercitazioni pratiche. Nel complesso queste riguardano:

  • la presa visione e chiarimenti sugli estintori ed i mezzi di estinzione più diffusi;
  • la presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
  • esercitazione sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

La formazione per i corsi antincendio rischio medio ha sede in Ancona quando svolta in aula

In seguito a domanda, in ogni caso, possiamo svolgere la formazione nelle aree di Macerata, Fermo, Pesaro. Nel complesso operiamo all’interno della Regione Marche. Ad ogni modo possiamo essere operativi su tutto il territorio nazionale ed estero. In alternativa i corsi sono accessibili, allo stesso modo, in modalità remota. Ugualmente da tutta Italia ed altre nazioni. In caso di richiesta valutiamo la possibilità di svolgere la formazione anche presso le vostre sedi.

QUANDO, COME e PERCHÈ occorre svolgere i corsi antincendio rischio medio

I corsi antincendio rischio medio devono essere svolti dai lavoratori incaricati di presidiare il rischio incendio all’interno dell’organizzazione aziendale. In altre parole da coloro che sono stati nominati per ricoprire il ruolo di addetti alla prevenzione incendi e gestione emergenze.

Come conseguenza della nomina ad addetto antincendio, i lavoratori devono essere formati. La formazione è obbligatoria per i lavoratori incaricati di ricoprire il ruolo di addetto antincendio. Questo in ragione della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Conseguentemente il lavoratore, nominato addetto antincendio, deve frequentare il relativo corso. Indipendentemente dal fatto che sia assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato. Allo stesso modo devono essere formati un socio lavoratore di una cooperativa. Cosi come ogni altro personale dipendente in qualsiasi modo inquadrato all’interno dell’azienda, nel caso in cui sia stato incaricato di presidiare il rischio incendio. Ugualmente la formazione deve essere somministrata anche ad un operatore di volontariato. Ad esempio i volontari del servizio civile, dei vigili del fuoco e della protezione civile devono essere addestrati prima di essere adibiti a tale attività.

Modalità di Formazione

Come indicato dalla legge ogni nuovo addetto deve essere formato entro 60 giorni dall’assunzione dell’incarico. Successivamente la formazione deve essere aggiornata. In ogni caso vi è l’obbligo di formazione se vi è un cambio di mansione o una variazione del rischio. Gli addetti devono essere formati in ragione della categoria di rischio in cui rientra l’organizzazione aziendale.

Come tali i corsi per addetti antincendio rischio medio sono corsi di formazione specifica. Ad ogni modo sono rivolti solo a coloro che siano stati nominati a presidio del rischio incendio. Nel caso in cui svolgano attività nei settori considerati a rischio medio.

In caso di appartenenza a settori di rischio superiore o inferiore, gli addetti antincendio, saranno tenuti a frequentare il corso antincendio di rischio alto o rischio basso. Questo in ragione del livello di rischio associato all’organizzazione di appartenenza.

In generale sono considerati settori a Rischio Medio di incendio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma che in caso di incendio, è da considerarsi limitata la probabilità di propagazione dello stesso.

I lavoratori nominati addetti antincendio devono conseguire anche la formazione base lavoratori, in caso la stessa non sia già stata svolta.

I corsi antincendio rischio basso puntano a formare lavoratori addetti al presidio dei rischi di incendio in aziende classificate a basso rischio.

In ragione del Testo Unico D.lgs.81/2008 il datore di lavoro deve nominare uno o più addetti incaricati della sicurezza antincendio. In particolare in tutte quelle imprese con più di 5 lavoratori. Nel caso il numero di lavoratori sia inferiore a 5, la mansione di addetto antincendio può essere anche svolta da datore di lavoro.

Per legge non è definito il numero di addetti da formare a presidio del rischio incendi. Per questa ragione è il datore di lavoro che decide il numero di addetti da formare. In ogni caso il datore di lavoro deve prendere la sua decisione in funzione della valutazione del rischio incendio ed in ragione della sua organizzazione. Come conseguenza della sua valutazione può decidere il numero di addetti a cui affidare l’incarico.

Ad esempio, consideriamo in particolare quelle attività aziendali che prevedono dei turni. In ogni caso per ciascun turno dovrà essere presente un addetto al rischio antincendio. Cosi come nel caso di reparti aziendali separati sarà necessario nominare un addetto per ogni reparto.

In conclusione ricordiamo che si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui:

  • sono presenti sostanze a basso rischio di infiammabilità;
  • le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio;
  • in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.

In considerazione delle disposizioni in salute e sicurezza lavoro il datore di lavoro deve nominare degli addetti a presidio del rischio incendio. Questo nel caso in cui non possa assumere egli stesso il ruolo, ad esempio in organizzazioni con meno di 5 lavoratori.

Il D.Lgs. 81/2008, nel caso specifico del rischio incendio, prevede che i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio devono ricevere un’adeguata formazione. In altre parole una formazione specifica sul rischio ed un aggiornamento periodico. Quindi l’obbligo formativo è una diretta conseguenza della legge.

Nel caso in cui il datore di lavoro assuma personalmente il presidio del rischio incendio è tenuto, allo stesso modo, a formarsi. Questo con il fine di poter dimostrare di possedere la dovuta comprensione e capacità di presidio del rischio incendio.

In conclusione, indipendentemente dal tipo di impresa e settore operativo, il datore di lavoro deve dimostrare di aver valutato ed attuato le misure di prevenzione e protezione dal rischio incendio. In ogni caso la nomina degli addetti e la loro formazione è, in primo luogo, una delle misure previste in modo specifico per legge. Al fine di adempiere l’obbligo, come è noto, i contenuti formativi e le modalità di formazione sono stati appositamente definiti con una legislazione specifica.

In particolare, ricordiamo la normativa di riferimento: