CORSI AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO IN CALENDARIO

I corsi aggiornamento antincendio sono svolti con cadenza periodica. Nonostante questo la frequenza oraria dei corsi potrebbe essere riformulata. Questo per rendere flessibile il percorso formativo. In considerazione delle esigenze dei partecipanti o in seguito di necessità aziendali. Nel caso in cui vi sia il consenso degli allievi. Per effetto di questo le date dei corsi potrebbero subire variazioni. Ad ogni modo confermata la data del corso, la stessa non sarà modificata. Questo indipendentemente da ulteriori richieste pervenute. In ogni caso il corso sarà attivato al raggiungimento del numero di iscritti.

TIPO di CORSO FORMAZIONE TEORIA FORMAZIONE PRATICA TOTALE ORE SINGOLO PARTECIPANTE PRENOTA
Corso Antincendio Rischio Basso 2 ore 2 ore  4 ore 95,00 €   IVA esclusa »Iscriviti
Corso Antincendio Rischio Medio 5 ore 3 ore  8 ore 165,00 €   IVA esclusa »Iscriviti
Aggiornamento Antincendio Rischio Basso / 2 ore 2 ore 54,00 €   IVA esclusa »Iscriviti
Aggiornamento Antincendio Rischio Medio 2 ore 3 ore 5 ore 107,00 €   IVA esclusa »Iscriviti
Contatta AGRsicurezza

Struttura dei corsi aggiornamento antincendio

Organizzazione Corsi Aggiornamento Antincendio

  • Durata: 2 o 5 ore a seconda che si tratti di corsi di aggiornamento Rischio Basso o Rischio Medio
  • Requisiti di ammissione: aver già conseguito l’attestato addetto antincendio completo in relazione alla propria categoria di rischio.
  • Sede: in aula presso strutture idonee all’erogazione del corso o similmente in modalità remota. Prova pratica presso strutture idonee allo scopo.
  • Docenza: formatori rispondenti ai requisiti della normativa e come tali con esperienza documentata in materia.
  • Materiale Didattico: la quota di partecipazione comprende il rilascio della documentazione formativa.
  • Valutazione: mediante questionario scritto in aula. Allo stesso modo su modello digitale, in caso di sessione remota. In entrambi i casi è rilasciato l’attestato formativo. A condizione che sia superata la prova.
  • Attestato: è rilasciato l’attestato di aggiornamento antincendio. L’attestato è valido, ai sensi di legge, al fine di certificare la formazione.

Programma e Contenuti Corsi aggiornamento antincendio

Nel complesso la formazione è utilizzata per illustrare misure, procedure di prevenzione e protezione in considerazione del livello di rischio. I programmi prevedono la trattazione di argomenti antincendio previsti per legge o solo lo svolgimento della prova pratica.

Argomenti di Teoria Antincendio

Nel dettaglio gli argomenti teorici su incendi e prevenzione sono:

  • principi sulla combustione e definizione incendio;
  • prodotti della combustione;
  • le sostanze estinguenti;
  • schema innesco combustione, ugualmente triangolo della combustione;
  • il processo chimico, la fiamma e nel complesso le principali cause di un incendio ed allo stesso modo concetti generali cosi come sostanze infiammabili. Sostanze estinguenti, esplosione, scoppio, autocombustione, etichette dei prodotti infiammabili;
  • effetti dell’incendio sull’uomo;
  • rischi alle persone in caso di incendio;
  • divieti e limitazioni di esercizio;
  • principali accorgimenti e misure comportamentali per prevenire gli incendi.

Successivamente sono trattate le misure di protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio, in altre parole:

  • principali misure di protezione antincendio;
  • estintori e loro utilizzo, cosi come attrezzature ed impianti di estinzione;
  • il piano di emergenza in caso di incendio;
  • procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
  • procedure e modalità per l’evacuazione;
  • vie di esodo;
  • sistemi di allarme;
  • segnaletica di sicurezza;
  • illuminazione di emergenza;
  • chiamata dei soccorsi;
  • rapporti con i vigili del fuoco.

Esercitazione Pratica

In conclusione del programma saranno svolge le esercitazioni pratiche. Nel complesso queste riguardano:

  • la presa visione e chiarimenti sugli estintori ed i mezzi di estinzione più diffusi;
  • la presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
  • esercitazione sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

La formazione antincendio ha sede in Ancona quando svolta in aula

In seguito a domanda, in ogni caso, possiamo svolgere la formazione nelle aree di Macerata, Fermo, Pesaro. Nel complesso operiamo all’interno della Regione Marche. Ad ogni modo possiamo essere operativi su tutto il territorio nazionale ed estero. In alternativa i corsi sono accessibili, allo stesso modo, in modalità remota. Ugualmente da tutta Italia ed altre nazioni. In caso di richiesta valutiamo la possibilità di svolgere la formazione anche presso le vostre sedi.

QUANDO, COME e PERCHÈ occorre svolgere i corsi aggiornamento antincendio

I corsi aggiornamento antincendio devono essere svolti dai lavoratori incaricati di presidiare il rischio incendio che necessitano di rinnovare la formazione. Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro prevede che l’addetto antincendio rinnovi periodicamente la sua formazione. Anche se la legge non indica un periodo preciso, una circolare dei Vigili del Fuoco ha indicato che l’aggiornamento deve essere svolto ogni 3 anni.

In ogni caso come conseguenza della nomina ad addetto antincendio, i lavoratori devono essere formati. La formazione è obbligatoria per i lavoratori incaricati di ricoprire il ruolo di addetto antincendio. Questo in ragione della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Conseguentemente il lavoratore, nominato addetto antincendio, deve frequentare il relativo corso o rinnovare la formazione. Indipendentemente dal fatto che sia assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato. Cosi come deve essere formato un socio lavoratore di una cooperativa o personale dipendente nel caso sia incaricato di presidiare il rischio incendio. Ugualmente la formazione deve essere somministrata anche ad operatori di volontariato. Ad esempio i volontari del servizio civile, dei vigili del fuoco e della protezione civile devono essere addestrati prima di essere adibiti a tale attività.

Modalità di Formazione

Come indicato dalla legge ogni nuovo addetto deve essere formato entro 60 giorni dall’assunzione dell’incarico. Successivamente la formazione deve essere aggiornata. In ogni caso vi è l’obbligo di formazione se vi è un cambio di mansione o una variazione del rischio. Gli addetti devono essere formati in ragione della categoria di rischio in cui rientra l’organizzazione aziendale.

Si ricorda che i lavoratori nominati addetti antincendio devono conseguire anche la formazione base lavoratori, in caso la stessa non sia già stata svolta.

I corsi aggiornamento antincendio puntano ad aggiornare la formazione dei lavoratori che abbiamo già svolto il ruolo di addetti al presidio dei rischi incendio.

In ragione del Testo Unico D.lgs.81/2008 il datore di lavoro deve nominare uno o più addetti incaricati della sicurezza antincendio. In particolare in tutte quelle imprese con più di 5 lavoratori. Nel caso il numero di lavoratori sia inferiore a 5, la mansione di addetto antincendio può essere anche svolta da datore di lavoro.

Per legge non è definito il numero di addetti da formare a presidio del rischio incendi. Per questa ragione è il datore di lavoro che decide il numero di addetti da formare. In ogni caso il datore di lavoro deve prendere la sua decisione in funzione della valutazione del rischio incendio ed in ragione della sua organizzazione. Come conseguenza della sua valutazione può decidere il numero di addetti a cui affidare l’incarico.

Ad esempio, consideriamo in particolare quelle attività aziendali che prevedono dei turni. In ogni caso per ciascun turno dovrà essere presente un addetto al rischio antincendio. Cosi come nel caso di reparti aziendali separati sarà necessario nominare un addetto per ogni reparto.

In considerazione delle disposizioni in salute e sicurezza lavoro il datore di lavoro deve nominare degli addetti a presidio del rischio incendio. Questo nel caso in cui non possa assumere egli stesso il ruolo, ad esempio in organizzazioni con meno di 5 lavoratori.

Il D.Lgs. 81/2008, nel caso specifico del rischio incendio, prevede che i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio devono ricevere un’adeguata formazione. In aggiunta anche un aggiornamento periodico della formazione. Per questo motivo l’obbligo formativo è una diretta conseguenza della legge.

Nel caso in cui il datore di lavoro assuma personalmente il presidio del rischio incendio è tenuto, allo stesso modo, a formarsi. Questo con il fine di poter dimostrare di possedere la dovuta comprensione e capacità di presidio del rischio incendio.

In conclusione, indipendentemente dal tipo di impresa e settore operativo, il datore di lavoro deve dimostrare di aver valutato ed attuato le misure di prevenzione e protezione dal rischio incendio. In ogni caso la nomina degli addetti e la loro formazione è, in primo luogo, una delle misure previste in modo specifico per legge. Al fine di adempiere l’obbligo, come è noto, i contenuti formativi e le modalità di formazione sono stati appositamente definiti con una legislazione specifica.

In particolare, ricordiamo la normativa di riferimento: