CORSI LAVORATORI RISCHIO ALTO IN CALENDARIO

I corsi lavoratori rischio alto sono svolti con cadenza periodica. Nonostante questo la frequenza oraria dei corsi potrebbe essere riformulata. Questo per rendere flessibile il percorso formativo. In considerazione delle esigenze dei partecipanti o in seguito di necessità aziendali. Nel caso in cui vi sia il consenso degli allievi. Per effetto di questo le date dei corsi potrebbero subire variazioni. Ad ogni modo confermata la data, del corso, la stessa non sarà modificata. Questo indipendentemente da ulteriori richieste pervenute. In ogni caso il corso sarà attivato al raggiungimento del numero di iscritti.

TIPO di CORSO ORE di FORMAZIONE INGRESSO SINGOLO PARTECIPANTE
Corso Formazione Generale Lavoratori 4 56,00 €   IVA esclusa
Corso Lavoratori Rischio Basso 4 62,00 €   IVA esclusa
Corso Lavoratori Rischio Medio 8 123,00 €   IVA esclusa
Corso Lavoratori Rischio Alto 12 185,00 €   IVA esclusa
Aggiornamento Lavoratori 6 97,00 €   IVA esclusa
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Organizzazione Corso di Formazione Lavoratori Rischio Alto

  • Durata: 12 ore.
  • Requisiti di ammissione: aver frequentato e conseguito la formazione generale lavoratori. Lavoratore operante nei settori lavorativi a Rischio Alto.
  • Sede: in aula presso strutture idonee all’erogazione del corso o similmente in modalità remota.
  • Docenza: formatori rispondenti ai requisiti della normativa e come tali con esperienza documentata in materia.
  • Materiale didattico: la quota di partecipazione comprende il rilascio della documentazione formativa.
  • Valutazione: mediante questionario scritto in aula. Allo stesso modo su modello digitale, in caso di sessione remota. In entrambi i casi è rilasciato l’attestato formativo. A condizione che sia superata la prova.
  • Attestato: è rilasciato l’attestato di formazione Lavoratori Rischio Alto. L’attestato è valido, ai sensi di legge, al fine di certificare la formazione.

Programma e Contenuti Formazione Lavoratori Rischio Alto

I contenuti della formazione lavoratori rischio alto illustrano concetti e procedure in funzione dei rischi specifici. Questo in conseguenza della categoria di appartenenza dei lavoratori. In base alla mansione. Nonché come conseguenza dei possibili danni che possono verificarsi nel settore di riferimento.

Nel complesso la formazione illustra misure, procedure di prevenzione e protezione. In considerazione del rischio specifico. Dal punto di vista del settore di riferimento.

Per questo motivo il programma è strutturato per spiegare i rischi in cui opera il lavoratore. Nonostante gli argomenti possono sembrare trattati similmente per tutti i settori, in realtà sono focalizzati su concetti ed esempi specifici.

Argomenti della Formazione Lavoratori Rischio Alto

Principalmente gli argomenti teorici per i lavoratori rischio alto sono:

  • Rischi in materia di infortuni, cosi come meccanici generali e elettrici generali. Nonché derivanti da utilizzo macchine, cosi come da attrezzature e cadute dell’alto.
  • Rischi da esplosione ed anche rischi chimici, anche considerando nebbie, oli, fumi, vapori, polveri ed etichettatura.
  • Rischi cancerogeni, cosi come rischi biologici e rischi fisici.
  • Rumore cosi come vibrazione e radiazioni, nonché microclima e illuminazione.
  • Le precauzioni nell’uso dei videoterminali, cosi come l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e l’ organizzazione del lavoro.
  • Nel complesso gli ambienti di lavoro e lo stress lavoro-correlato.
  • Ugualmente sono trattate la movimentazione manuale carichi, cosi come la movimentazione merci con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento ed l’utilizzo dei mezzi trasporto.
  • In ogni caso sono spiegate le procedure di sicurezza. Considerando il profilo di rischio specifico. Cosi come la segnaletica e le emergenze.

in conclusione, ricapitolando, gli argomenti sono trattati con riferimento al profilo rischio di tipo alto.

La formazione per i corsi lavoratori rischio alto hanno sede in Ancona quando svolti in aula

In seguito a domanda, in ogni caso, possiamo svolgere la formazione nelle aree di Macerata, Fermo, Pesaro. Nel complesso operiamo all’interno della Regione Marche. Ad ogni modo possiamo essere operativi su tutto il territorio nazionale ed estero. In alternativa i corsi sono accessibili, allo stesso modo, in modalità remota. Ugualmente da tutta Italia ed altre nazioni. In caso di richiesta valutiamo la possibilità di svolgere la formazione anche presso le vostre sedi aziendali.

QUANDO, COME e PERCHÈ occorre svolgere i corsi lavoratori a rischio alto

La formazione è obbligatoria per tutti i lavoratori. Complessivamente per tutti gli operatori di qualsiasi attività o settore. In breve il Decreto Legislativo 81/2008 obbliga a formare tutti i dipendenti. Perciò ogni lavoratore deve frequentare i percorsi formativi. Indipendentemente dal fatto che sia assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato.

Allo stesso modo un socio lavoratore di cooperativa, cosi come un associato in partecipazione ed un tirocinante devono essere istruiti. Ad esempio un ricercatore universitario deve essere preparato all’uso di laboratori tecnici e scientifici. Similmente all’uso dei videoterminali.

Per lo stesso motivo occorre formare anche un operatore di volontariato. Ad esempio i volontari del servizio civile, dei vigili del fuoco e della protezione civile devono essere addestrati prima di essere adibiti alle attività.

Per questa ragione ogni nuovo addetto deve essere formato entro 60 giorni dall’assunzione. Successivamente la formazione deve essere aggiornata ogni 5 anni. In ogni caso vi è l’obbligo di formazione se vi è un cambio di mansione o una variazione del rischio. I lavoratori devono essere formati in ragione della categoria di rischio con la formazione specifica.

Per questo i corsi per lavoratori rischio alto sono una formazione specifica rivolta a tutti i lavoratori dei settori considerati a rischio alto.

In generale sono considerati settori a rischio alto l’estrazione minerali, altre industrie estrattive, costruzioni, industrie alimentari, tessili, abbigliamento, conciarie, cuoio, legno, carta, editoria, stampa. Cosi come settori minerali non metalliferi, produzione e lavorazione metalli, fabbricazione macchine, apparecchi meccanici, fabbricazione macchine apparecchi elettrici, elettronici, autoveicoli, mobili. Allo stesso modo produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua, smaltimento rifiuti, raffinerie, trattamento combustibili nucleari, industri chimica, fibre, gomma, plastica. Inoltre anche sanità e assistenza sociale residenziale.

La formazione specifica dei lavoratori può essere impartita solo dopo aver conseguito l’attestato di formazione generale.

Un datore di lavoro di settori a rischio alto deve istruire il lavoratore con corsi di formazione rischio alto. Questo ogni volta che costituisce un nuovo rapporto di lavoro. In ogni caso quando assume un nuovo addetto e il lavoratore non è stato già formato alla mansione.

Indipendentemente da ulteriori considerazioni, l’art.37 del D.lgs. 81/2008 sub lettera b) del comma 1, precisa situazioni in cui occorre provvedere alla formazione. Nel complesso queste sono:

  • come conseguenza della costituzione del rapporto di lavoro o inizio dell’utilizzazione nel caso in cui si tratti di somministrazione di lavoro;
  • a causa del fatto che vi sia un trasferimento o cambiamento di mansioni del lavoratore;
  • nel caso in cui siano introdotte nuove attrezzature di lavoro o nuove tecnologie, cosi come nuove sostanze e miscele pericolose.

Ma non basta il corso di formazione generale lavoratori?

A causa delle disposizioni di legge il dipendente deve essere formato sui “Rischi Specifici”. In ragione della sua realtà lavorativa. In altre parole in associazione alla categoria di rischio. Questo nonostante la formazione impartita con il corso di formazione generale.

Per questo motivo il lavoratore deve essere istruito sui rischi specifici associati all’attività. Conseguentemente la formazione è considerata conclusa solo a seguito delle sessioni formative specifiche. In ogni caso associate al rischio del settore di attività.

Al fine di associare il rischio al lavoratore occorre verificare il codice ATECO di classificazione dell’impresa. In ragione del codice ATECO è possibile identificare il livello di rischio associato. Conseguentemente il lavoratore è collocato nel relativo percorso formativo specifico. Quindi dovrà frequentare la formazione rischio basso oppure rischio medio o rischio alto. Concludendo l’addetto, in ragione del rischio, è tenuto a frequentare la pertinente formazione specifica.

Infine occorre ricordare che la formazione dei lavoratori deve essere aggiornata. La formazione del lavoratore deve essere aggiornata ogni 5 anni con un minimo di 6 ore di formazione. Questo a norma del Testo Unico Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/2008.

Il datore di lavoro è obbligato a formare tutti i lavoratori della sua organizzazione. L’obbligo formativo è una diretta conseguenza di legge. In breve gli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 indicano chiaramente che bisogna formare i dipendenti. Conseguentemente ogni datore di lavoro deve formare i dipendenti. Indipendentemente dal tipo di impresa e settore. Al fine di adempiere l’obbligo, contenuti formativi e modalità di formazione sono appositamente definiti per legge.

In ragione delle disposizioni è previsto che il lavoratore sia formato sui rischi specifici del proprio settore. Per questo il dipendente deve essere istruito con un percorso formativo sui rischi associati al suo tipo di attività.

Inoltre il datore di lavoro non deve formare solo i lavoratori. Al fine di ottemperare alle leggi deve anche dotare l’impresa di strumenti e procedure in grado di eliminare o ridurre i rischi. Questo per la semplice ragione che è tenuto ad attivarsi per contrastare incidenti ed infortuni del personale.

Da questo punto di vista la formazione è fondamentale per informare e responsabilizzare i lavoratori. In primo luogo su rischi e precauzioni da adottare. Un lavoratore formato è più cosciente dei rischi. Perciò più tutelato. Sopratutto perché conosce le misure precauzionali da adottare nello svolgere la sua attività.

In particolare, ricordiamo la normativa di riferimento: