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Biglietti

Illimitato disponibile
DL RSPP | Rischio Basso | 16 ore290,00 IVA EsclusaIngresso Corso RSPP Datore di Lavoro | Rischio Basso | 16 ore
Illimitato disponibile
DL RSPP | Rischio Medio | 32 ore430,00 IVA EsclusaIngresso Corso RSPP Datore di Lavoro | Rischio Medio | 32 ore
Illimitato disponibile
DL RSPP | Rischio Alto | 48 ore637,00 IVA EsclusaIngresso Corso RSPP Datore di Lavoro | Rischio Alto | 48 ore

Corso RSPP Datore di Lavoro

  • Durata: la durata della formazione per il Datore di Lavoro RSPP è differente a seconda del livello di rischio all’interno del quale ricade il settore dell’azienda in cui opera. Per questo motivo le ore di formazione sono definite in base al macrosettore di appartenenza aziendale (Codice Ateco) nelle seguenti tipologie:
    • 16 ore | Datore di Lavoro RSPP | Rischio Basso
    • 32 ore | Datore di Lavoro RSPP | Rischio Medio
    • 48 ore | Datore di Lavoro RSPP | Rischio Alto
  • Prerequisiti di iscrizione: non sono previsti requisiti di ammissione al corso
  • Sede: in aula, presso strutture idonee all’erogazione del corso
  • Docenza: formatori rispondenti ai requisiti della normativa e con esperienza documentata in materia
  • Materiale didattico: sarà rilasciata ai partecipanti, in formato elettronico, una raccolta dei documenti relativi alle lezioni e agli approfondimenti attinenti gli argomenti trattati durante il corso
  • Posti Disponibili: Massimo 35 partecipanti
  • Frequenza: obbligatoria per almeno il 90% delle ore del corso
  • Valutazione: la valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale) volta al rilascio dell’attestato formativo valido nei termini di legge
  • Attestato: a tutti coloro che supereranno l’esame sarà rilasciato attestato valido ai sensi di legge

IL CORSA SARÁ AVVIATO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO ISCRITTI

Corso Datore di Lavoro RSPP

STRUTTURA DELLE LEZIONI del Corso Datore di Lavoro RSPP

Il Corso per Datore di Lavoro RSPP è conforme all’accordo Stato Regioni del 21/12/11 per i datori di lavoro che intendano svolgere i compiti di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell’art. 34 commi 2 e 3 del D.Lgs 81/2008. Il percorso formativo prevede la trattazione di 4 moduli formativi per tutte le categorie di rischio, cosi come sotto indicati.

MODULI STUDIOARGOMENTI TRATTATI
I Modulo - GIURIDICO - Il sistema legislativo in materia di sicurezza lavoratori
- La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa
- la «responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica» ex D.Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.
- Il sistema istituzionale della prevenzione
- i soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità

- il sistema di qualificazione delle imprese.
II Modulo - GESTIONALE - gestione ed organizzazione della sicurezza
- i criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi
- la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
- la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori
- il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie)
- i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
- gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
- il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza
- la gestione della documentazione tecnico amministrativa
- l’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze
III Modulo
- TECNICO
- individuazione e valutazione dei rischi
- i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
- il rischio da stress lavoro-correlato
- i rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi
- i dispositivi di protezione individuale
- la sorveglianza sanitaria
IV Modulo - RELAZIONALE- formazione e consultazione dei lavoratori
- l’informazione, la formazione e l’addestramento
- le tecniche di comunicazione
- il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda
- la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
- natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”

La trattazione degli argomenti di formazione favorisce la possibilità di iterazione al fine di coinvolgere gli allievi, fare emergere i loro interessi e necessità operative, favorire il confronto tra i datori di lavoro partecipanti al corso anche tramite la discussione di casi pratici ed eventuali esperienze proprie degli allievi. Tale modalità formativa permette di adattare i contenuti del corso alle esigenze dei partecipanti e favorire lo scambio di best practice aziendali e soluzioni operative.

Al termine del corso di formazione, in base alla propria categoria di rischio, è previsto il test finale il cui superamento permette il rilascio dell’attestato formativo.

Chi è il Datore di Lavoro ?

Il Datore di Lavoro è definito dall’art. 2 del D.Lgs. 81/2008 come:

“… il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l’organo di vertice medesimo.” 

in quali casi il Datore di Lavoro può svolgere il ruolo di RSPP?

L’ Allegato II del D.Lgs. 81/2008 elenca i casi in cui è consentito lo svolgimento diretto dei compiti di Prevenzione e Protezione dei rischi (art. 34 D.Lgs. 81/2008) ai Datori di Lavoro:

  1. Aziende artigiane e industriali ^(1) fino a 30 Lavoratori;
  2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 Lavoratori;
  3. Aziende della pesca fino a 20 Lavoratori;
  4. Altre aziende fino a 200 Lavoratori.

^(1) Escluse le aziende industriali di cui all’art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.

Come Datore di Lavoro come posso svolgere l’incarico di RSPP?

In base al Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, art.34 commi 2 e 3 D.Lgs. 81/2008, il Datore di Lavoro può svolgere direttamente i doveri ed i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione. In particolare può svolgere il ruolo RSPP nelle ipotesi previste nell’Allegato II del D.Lgs. 81/2008, dandone preventiva comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

La possibilità di svolgere i compiti di prevenzione e protezione rischi è subordinata alla frequenza della formazione specifica, ossia corsi RSPP datore di lavoro. Il corso, per essere valido, dovrà essere organizzato secondo le disposizioni previste dall’Accordo del 21/12/2011. L’accordo siglato tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano regola le modalità di svolgimento della formazione RSPP Datore di Lavoro.

può essermi utile come Datore di Lavoro svolgere il Corso RSPP Datore di Lavoro?

I corsi RSPP datore di lavoro possono essere utili per tutti i titolari di aziende e per gli studi professionali che hanno stabilito rapporti di lavoro con lavoratori, i quali ritengono di poter svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dei rischi ai sensi dell’art. 34 D.Lgs. 81/2008.

Nel caso non si voglia svolgere il ruolo, la loro frequenza può essere opportuna per acquisire una maggiore consapevolezza e padronanza della materia. Il Datore di Lavoro, infatti, anche nel caso di delega è obbligato per legge a vigilare sulla sicurezza dei propri collaboratori.

Cosa devo fare se non voglio assumere il ruolo di RSPP Datore di Lavoro?

Nel caso il datore di lavoro non voglia o non possa assumere il ruolo di RSPP dovrà provvedere alla nomina di un incaricato. L’incaricato dovrà essere formalmente nominato RSPP aziendale e potrà essere un impiegato interno all’azienda o un consulente RSPP esterno.

In questi casi è opportuno specificare che il soggetto designato all’incarico, interno od esterno all’azienda, dovrà aver conseguito l’abilitazione al ruolo di RSPP. Si può svolgere il ruolo di Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione solo dopo aver conseguito il titolo abilitativo. Per conseguire il titolo occorre frequentare i Corsi per RSPP Moduli A B C, superarne le prove e conseguire l’attestato. In dipendenza del settore ATECO dell’impresa, l’incaricato al ruolo RSPP potrebbe avere la necessità di integrare le formazione con ulteriori moduli. Conseguito l’attestato di abilitazione RSPP, l’addetto è inoltre tenuto ad aggiornare periodicamente la formazione, conseguendo i crediti formativi di aggiornamento professionale.

Posso scegliere se fare l’RSPP o lo devo fare in ogni caso ?

La decisione di svolgere i corsi RSPP Datore di Lavoro è propria del soggetto definito nell’art. 2 D.Lgs. 81/2008. Detto in altre parole è una scelta propria del titolare del rapporto di lavoro con il dipendente o del responsabile dell’organizzazione. Questo soggetto potrà, considerata la sua organizzazione e le proprie necessità operative, decidere se svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi. Nel caso non ritenga opportuno svolgere il ruolo personalmente potrà conferire una delega di funzione ad un altro soggetto, interno o esterno all’organizzazione aziendale.

Si precisa che, anche in caso di delega, il Datore di Lavoro non è esonerato dal valutare tutti i rischi ed elaborare il relativo documento di valutazione.

Posso delegare qualunque persona a svolgere il ruolo di RSPP ?

In caso di conferimento delega del ruolo RSPP ad altro soggetto, come prevista dall’art. 16 D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro dovrà in ogni caso assicurarsi che lo stesso sia qualificato allo svolgimento dell’incarico. Questo poiché per svolgere il ruolo di RSPP occorre aver conseguito l’abilitazione professionale a Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione. Il dipendente o il consulente esterno, nominato RSPP, deve poter dimostrare la frequenza dei corsi di abilitazione ad RSPP e dei relativi aggiornamenti professionali. La formazione inoltre potrebbe necessitare di integrazione con riferimento al settore ATECO dell’impresa in cui il soggetto è chiamato a presidiare la funzione di RSPP.

Ogni datore di lavoro ha l’obbligo di dotare l’impresa di strumenti e procedure atte ad eliminare o ridurre il rischio incidenti ed infortuni del personale. Per fare questo può assumere il ruolo di presidio dell’organizzazione personalmente o delegarlo a terzi, ove non espressamente escluso. Per questo motivo la frequenza dei Corsi RSPP Datore di Lavoro formalmente non è obbligatoria, ma una scelta organizzativa.

Tuttavia la delega non esclude, il datore di lavoro, dall’obbligo di vigilanza e di attuazione delle disposizioni di legge. In altre parole il datore di lavoro ha sempre l’obbligo di adeguare l’organizzazione aziendale alle misure di sicurezza, conoscere i rischi aziendali, predisporre le misure per il trattamento delle possibili cause di potenziali eventi dannosi, disporre di adeguata documentazione ed averne consapevolezza.

Tali obblighi ricadono anche nell’ambito della normativa in Responsabilità Amministrativa di Impresa, conosciuta anche con il nome di Modello di Gestione 231/2001.

La frequenza dei corsi RSPP datore di lavoro permette al datore di lavoro di conoscere e valutare con maggiore consapevolezza le misure di tutela rischi. Il Datore di Lavoro è sempre soggetto a provare la propria limitazione di responsabilità per eventuali incidenti occorsi ai collaboratori. L’esonero da responsabilità di legge, per il Datore di Lavoro, deve essere provato anche in presenza di delega di funzione ad altri soggetti.

La formazione in sicurezza sul lavoro, sicuramente obbligo di legge per tutte le aziende di tutti i settori, permette al personale ed al datore di lavoro di comprendere le necessità organizzative, predisponendo le misure di sicurezza. Predisporre adeguate misure di sicurezza aiuta a limitare i rischi e salvaguardia l’incolumità del personale aziendale.

La normativa di riferimento:

Contatta AGRsicurezza