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RSPP | Modulo C

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Biglietti

35 disponibile
RSPP - Modulo C326,00 IVA EsclusaIscrizione Corso RSPP mod. C

Corso RSPP – Modulo C

  • Durata: 24 ore
  • Requisiti di ammissione: aver frequentato e conseguito i corsi propedeutici RSPP Modulo A ed il corso RSPP Modulo B
  • Sede: in aula, presso strutture idonee all’erogazione del corso
  • Docenza: Formatori rispondenti ai requisiti della normativa e con esperienza documentata in materia
  • Materiale Didattico: la quota di partecipazione al corso comprende il rilascio di idoneo materiale didattico
  • Valutazione: la valutazione finale verrà effettuata mediante una verifica di apprendimento in aula (esame finale) volta al rilascio dell’attestato formativo valido nei termini di legge
  • Attestato: rilascio attestato di conseguimento RSPP Modulo C

Corso RSPP – Modulo C

Unità Didattica 1 – 8 ore

  • Presentazione e apertura del corso
    • obiettivi didattici del Modulo
    • l’articolazione del corso in termini di programmazione
    • le metodologie impiegate
    • il ruolo e la partecipazione dello staff
    • le informazioni organizzative
    • presentazione dei partecipanti
  • Ruolo dell’informatica e della formazione
    • dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (d.lgs. N. 81/2008 e altre direttive europee).
    • le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro.
    • metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.)
    • Strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi in rete, ecc.).
    • La formazione: il concetto di apprendimento.
    • Le metodologie didattiche attive: analisi e presentazione delle principali metodologie utilizzate nell’andragogia.
    • Elementi di progettazione didattica: analisi del fabbisogno, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda.

Unità Didattica 2 – 8 ore

  • Organizzazione e Sistemi di Gestione
    • La valutazione del rischio come:
      • processo di pianificazione della prevenzione;
      • conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l’individuazione e l’analisi dei rischi con particolare riferimento ad obblighi, responsabilità e deleghe funzionali ed organizzative;
      • elaborazione di metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza adottati.
    • Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.)
    • Il processo del miglioramento continuo
    • Organizzazione e gestione integrata:
      • sinergie tra i sistemi di gestione qualità (ISO 9001), ambiente (ISO 14001), sicurezza (OHSAS 18001);
      • procedure semplificate MOG (d.m. 13/02/2014);
      • attività tecnico amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici);
      • programma, pianificazione e organizzazione della manutenzione ordinaria e straordinaria.
    • La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. n. 231/2001): ambito di operatività e effetti giuridici (art. 9 legge n. 123/2007).

Unità Didattica 3 – 8 ore

  • Il Sistema delle Relazioni e della Comunicazione
    • Il sistema delle relazioni: RLS, datore di lavoro, medico competente, lavoratori, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonimi, appaltatori, ecc.;
    • Caratteristiche e obiettivi che incidono sulle relazioni;
    • Ruolo della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro;
    • Individuazione dei punti di consenso e disaccordo per mediare le varie posizioni;
    • Cenni ai metodi, tecniche e strumenti della comunicazione;
    • La rete di comunicazione in azienda;
    • Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica;
    • Chiusura della riunione e pianificazione delle attività;
    • Attività post-riunione;
    • La percezione individuale dei rischi.
  • Aspetti Sindacali
    • negoziazione e gestione delle relazioni sindacali;
    • art. 9 della legge n.300/1970;
    • rapporto fra gestione della sicurezza e aspetti sindacali;
    • criticità e punti di forza.

Unità Didattica 4 – 4 ore

  • Benessere organizzativo compresi i fattori di natura ergonomica e da stress lavoro correlato
    • Cultura della sicurezza:
      • analisi del clima aziendale;
      • elementi fondamentali per comprendere il ruolo dei bisogni nello sviluppo della motivazione delle persone.
    • Benessere organizzativo:
      • motivazione, collaborazione, corretta circolazione delle informazioni, analisi delle relazioni, gestione del conflitto;
      • i fattori di natura ergonomica e stress lavoro correlato;
    • Team Building:
      • aspetti metodologici per la gestione del team building finalizzato al benessere organizzativo.

Il corso di RSPP Modulo C si rivolge a tutti coloro che, interni od esterni all’organizzazione aziendale, siano chiamati o vogliano assumere il ruolo di Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione.
Tramite il corso infatti, si può avviare il passo definitivo verso lo sviluppo della propria professionalità come Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, sia come personale interno aziendale sia come consulenti esterni.

Il corso RSPP Modulo C rappresenta, infatti, l’ultimo tassello del percorso di abilitazione al ruolo di RSPP, a seguito della frequenza sia del Modulo A sia Modulo B.

Il corso è obbligatorio per tutti coloro che siano chiamati a svolgere il Ruolo di “Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP)”. Il D.Lgs. 81/2008 prevede infatti, obbligatoriamente, che in ogni organizzazione produttiva di beni o servizi deve essere presente un Responsabile di Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP). Ciascun soggetto incaricato di svolgere il ruolo di RSPP, deve aver frequentato dei corsi di formazione funzionali al ruolo da svolgere e deve essere in possesso di un attestato che dimostri di aver acquisito una specifica preparazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi.

Si ricorda che, in casi particolari, la funzione di RSPP può essere svolta anche dal Datore di Lavoro.

Il corso RSPP Modulo C deve essere svolto da tutti i soggetti che siano designati a svolgere il ruolo di “Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP)” ed abbiamo già frequentato e conseguito i Moduli propedeutici RSPP Modulo A e RSPP Modulo B.

Il solo conseguimento dei Moduli A e B, infatti, non permette di svolgere il ruolo di “Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP)“, ma solo quello di “Addetto ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP)“.

La nomina del RSPP è un obbligo a carico del Datore di Lavoro, a norma del D.Lgs 81/2008. Il Testo Unico in Sicurezza del Lavoro prevede infatti che ogni Datore di Lavoro è tenuto a nominare un soggetto (che può essere interno ad una azienda, un professionista esterno o anche il datore di lavoro stesso, in alcuni casi), il quale deve essere in possesso di capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, svolgendo i compiti di cui all’art. 33 del d.lgs. 81/08 e coordinando il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (SPP), ovvero “l’insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori” (art. 2 comma 1 lettera l) del d.lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni).

Il Corso RSPP Modulo C, costituisce l’ultimo modulo per il conseguimento dell’abilitazione al ruolo di Rappresentante dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP). Al fine di svolgere il ruolo, infatti, occorre conseguire i modulo propedeutici RSPP Modulo A e RSPP Modulo B.

Il D.Lgs. 81/2008 statuisce, obbligatoriamente, che le imprese sono tenute alla designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e che tali soggetti devo possedere determinati requisiti professionali previsti dal art. 31 comma 2 D.Lgs. 81/08.

Si ricorda che, in alcuni casi, il ruolo di RSPP può essere assunto dal Datore di Lavoro.

La normativa di riferimento:

  • D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
  • ex D.lgs. n.231/2001;
  • D.M. 16.01.1997;
  • D.lgs. 195/03;
  • Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011.
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