Corso Modulo A RSPP ASPP in calendario

Il Corso Modulo A RSPP ASPP Modulo A sono svolti annualmente. Orientativamente con inizio nel mese settembre. Nonostante questo, per rendere flessibile il percorso formativo, potremmo rimodulare le date di avvio del corso.  In considerazione delle esigenze dei partecipanti o in seguito di necessità aziendali. Nel caso in cui vi sia il consenso degli allievi. Per effetto di questo le date dei corsi potrebbero subire variazioni. Ad ogni modo confermata la data, del corso, la stessa non sarà modificata. Questo indipendentemente da ulteriori richieste pervenute. In ogni caso il corso sarà attivato al raggiungimento del numero di iscritti.

STIAMO RACCOGLIENDO LE ADESIONI DEL CORSO PER l’ANNO 2021, POTETE CONTATTARCI PER ISCRIVERVI ALLA PROSSIMA EDIZIONE

Il Corso prevede la formazione in tempo reale con confronto frontale con docente per tutte le ore del corso.

Non ci sono lezioni registrate, le lezioni sono svolte in modalità sincrona in linea diretta con il docente.

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TIPO di CORSO ORE di FORMAZIONE INGRESSO SINGOLO PARTECIPANTE
Corsi RSPP ASPP Modulo A 28 364,00 €   IVA esclusa
Corsi RSPP ASPP Modulo B 48 624,00 €   IVA esclusa
Corsi RSPP Modulo C 24 326,00 €   IVA esclusa
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Struttura del Corso RSPP ASPP Modulo A

Organizzazione Corso RSPP ASPP Modulo A

  • Durata: 28 ore | sia per i partecipanti che frequentano i corsi ASPP sia per coloro che frequentano i corsi per RSPP.
  • Requisiti di ammissione: nessun requisito di ammissione.
  • Sede: in aula presso strutture idonee all’erogazione del corso o similmente in modalità remota.
  • Docenza: formatori rispondenti ai requisiti della normativa e come tali con esperienza documentata in materia.
  • Materiale didattico: la quota di partecipazione comprende il rilascio della documentazione formativa.
  • Valutazione: mediante questionario scritto in aula. Allo stesso modo su modello digitale, in caso di sessione remota. In entrambi i casi è rilasciato l’attestato formativo. A condizione che sia superata la prova.
  • Attestato: è rilasciato l’attestato di formazione RSPP Modulo A. L’attestato è valido, ai sensi di legge, al fine di certificare la formazione.

IL CORSO SARÁ AVVIATO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO ISCRITTI

Programma e Contenuti Formazione Corso RSPP ASPP Modulo A

I contenuti della formazione RSPP ASPP Modulo A illustrano concetti teorici sia per Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) sia per Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP), trattando allo stesso modo i medesimi argomenti di studio. In ogni caso i contenuti formativi sono conformi a quanto previsto dalla normativa. Nel complesso il programma è strutturato in 5 unità didattiche, come di seguito definite:

Unità Didattica 1 del Modulo A | 4 ore
    • L’approccio alla Prevenzione nel D.Lgs. 81/2008.

Nel dettaglio sarà illustrata la filosofia del D.Lgs. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo legislazione cosi come al sistema di prevenzione aziendale.

    • Il Sistema Legislativo di riferimento

In particolare saranno illustrate le norme vigenti e l’evoluzione legislativa della disciplina in Salute e Sicurezza sul Lavoro. Allo stesso modo sarà trattato lo statuto dei lavoratori cosi come la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. Nel complesso sarà spiegata l’impostazione del D.Lgs. 81/2008, anche con riferimento ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali previsti dall’ordinamento giuridico nazionale. Similmente sarà illustrato il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri). In modo analogo saranno illustrati anche i profili di responsabilità amministrativa. Ugualmente sarà trattata la legislazione relativa a particolari categorie di lavoro come ad esempio lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici e altre. Allo stesso modo si parlerà del D.M. 10 Marzo 1998 e del quadro legislativo antincendio. Da ultimo saranno illustrate le principali norme tecniche UNI, CEI e accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee.

    • Il Sistema Istituzionale della Prevenzione

Con riferimento al Capo II del Titolo I del D.Lgs. 81/2008, nel complesso saranno spiegate la Vigilanza e Controllo in salute e sicurezza sul lavoro, cosi come il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni. Allo stesso modo le omologazioni, le verifiche perioche ed anche informazione, assistenza e consulenza. Ugualmente sono oggetto della trattazione Organismi paritetici e Accordi di categoria ed in particolare Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.

Unità Didattica 2 del Modulo A | 4 ore

    • I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale secondo il D.Lgs. 81/2008
      • Datore di Lavoro, Dirigenti e Preposti;
      • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione cosi come addetti al Servizio Prevenzione Protezione (SPP);
      • Medico Competente;
      • Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale e di sito;
      • addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso;
      • lavoratori progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori;
      • lavoratori autonomi cosi come imprese familiari.

Unità Didattica 3 del Modulo A | 8 ore

    • Il Processo di Valutazione dei Rischi

Nel complesso saranno trattati i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione. Conseguentemente anche il principio di precauzione ossia dell’attenzione ai lavoratori in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri paesi. Cosi come quelli connessi ad una specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.

    • Il Processo Analisi degli Infortuni

Successivamente si parlerà di analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni. Allo stesso modo di analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo. In aggiunta saranno illustrate le fonti statistiche come strumenti e materiale informativo disponibile per le valutazioni.

    • Analisi e Documentazione dei Rischi

Nel dettaglio si affronterà il tema della valutazione dei rischi, con riferimento alle metodologie e ai criteri per la loro valutazione. Considerando le fasi e le attività del processo valutativo. Allo stesso modo saranno illustrati il contesto di applicazione delle procedure standardizzate cosi come contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione rischi (DVR). Anche in considerazione della valutazione dei rischi da interferenze e della gestione di contratti di appalto o d’opera o di somministrazione.

Unità Didattica 4 del Modulo A | 8 ore

    • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi

La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza. Cosi come della segnaletica di sicurezza e dispositivi di protezione individuale con particolare attenzione ai criteri di scelta e di utilizzo

    • Le gestione delle emergenze

Con riferimento al Rischio Incendio e alle caratteristiche e procedure di gestione ed agli ambiti e applicazioni del Piano di Emergenza e di Primo Soccorso.

    • La Sorveglianza Sanitaria

Nel dettaglio sarà trattata la Sorveglianza Sanitaria in modo da comprenderne obbiettivi e obblighi. Considerando anche le specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e di primo soccorso.

Unità Didattica 5 del Modulo A | 4  ore

    • Gli Istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

In questo modulo si parlerà di Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel D.Lgs 81/20018. Di seguito di consultazione aziendale della sicurezza cosi come delle relazioni tra i soggetti del sistema di prevenzione.

La formazione per i corsi RSPP ASPP Modulo A hanno sede in Ancona quando svolti in aula

In seguito a domanda, in ogni caso, possiamo svolgere la formazione nelle aree di Macerata, Fermo, Pesaro. Nel complesso operiamo all’interno della Regione Marche. Ad ogni modo possiamo essere operativi su tutto il territorio nazionale ed estero. In alternativa i corsi sono accessibili, allo stesso modo, in modalità remota. Ugualmente da tutta Italia ed altre nazioni. In caso di richiesta valutiamo la possibilità di svolgere la formazione anche presso le vostre sedi aziendali.

QUANDO, COME e PERCHÈ occorre svolgere il Corso RSPP ASPP Modulo A

I corsi RSPP ASPP Modulo A si rivolgono a tutti coloro che sono nominati o vogliano a svolgere il ruolo di RSPP o ASPP. Infatti si può operare in tali ruoli sia come soggetti interni all’organizzazione aziendale sia come esterni. Nel secondo caso in qualità di consulenti in salute e sicurezza sul lavoro.

Per questo motivo il corso rappresenta il primo passo verso lo sviluppo di un profilo professionale nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Come è noto spesso ASPP o RSPP interni aziendali, successivamente ad un lavoro come dipendenti, intraprendono la professione di consulenti esterni. Infatti per abilitarsi a ruoli è previsto inizialmente il conseguimento degli stessi moduli di formazione. In dettaglio dei moduli A e B. Conseguentemente per completare la formazione come RSPP sarà necessaria la frequenza del Modulo C.

Si ricorda che, in casi particolari, la funzione di RSPP può essere svolta anche dal Datore di Lavoro.

Il corso RSPP ASPP Modulo A deve essere svolto da tutti i soggetti designati a svolgere il ruolo di “Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP)” o “Addetto ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP)“.

Il Testo Unico sul Lavoro prevede, infatti, che ogni datore di lavoro nomini un soggetto che svolga il ruolo di RSPP. Come conseguenza della legge il datore di lavoro potrà nominare un soggetto interno o un professionista esterno. In alcuni casi può assumere personalmente il ruolo.

In ogni caso è previsto che il soggetto RSPP deve possedere capacità e requisiti adeguati per lo svolgimento dell’incarico. Con particolare riferimento alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e alle relative attività lavorative.

Nel caso sia nominato un ASPP anche questo deve essere adeguatamente formato. Un eventuale ASPP, a supporto dell’RSPP, deve ricevere adeguata formazione. Questo indipendentemente dalle dimensioni e dalla tipologia di organizzazione aziendale.

Quando il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP?

Al fine di assumere in prima persona il ruolo di RSPP il datore di lavoro deve frequentare un apposito corso. Nel dettaglio trattasi del Corso Datore di Lavoro RSP, in relazione alla categoria di rischio associata alla sua attività. Come conseguenza dovrà svolgere un corso a rischio basso, medio o alto in relazione al settore ATECO di appartenenza.

A titolo di esempio un datore di lavoro può assumere personalmente il ruolo nel caso decida di presidiare il ruolo in prima persona. In particolare pensiamo ad organizzazioni con un numero di dipendenti non elevato. Allo stesso modo un datore di lavoro potrebbe svolgere il ruolo di RSPP e farsi supportare da dipendenti ASPP in caso di organizzazioni con una gestione dei rischi più complessa.

Il D.Lgs. 81/2008 statuisce obbligatoriamente che ogni organizzazione produttiva di beni o servizi deve avere un Responsabile di Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP). Cosi come a seconda delle dimensione o della tipologia aziendale un Addetto ai Servizi di Prevenzione e Protezione (ASPP) eventualmente a supporto dell’RSPP.

Ciascun soggetto incaricato di svolgere il ruolo di RSPP o ASPP deve possedere determinati requisiti professionali previsti dal art. 31 comma 2 D.Lgs. 81/08. In altre parole deve aver frequentato la formazione funzionale al ruolo e conseguire il relativo attestato formativo. Questo al fine di poter dimostrare la conoscenza della materia di prevenzione e protezione dei rischi.

Si ricorda che, in alcuni casi, il ruolo di RSPP può essere assunto dal Datore di Lavoro.

Normativa di riferimento:

  • D.lgs. 81/08 e s.m.i.;
  • ex D.lgs. n.231/2001;
  • D.M. 16.01.1997;
  • D.lgs. 195/03;
  • Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011.